ARCHIVIO ORDO AETERNITAS — Soggetto #LVM1328
Nome registrato: Landen Vis Mendell
Alias: “Spezzamagie”
Specie: Umbrano
Origine: Regno delle Brume
Data di nascita: 13/09/1328 d.E. (26 anni)
Genere / Pronomi: Maschile / He/Him
Orientamento: Asessuale, Aromantico
Classe: Strega (teorico-analitica)
Professione: Studioso indipendente di Magia
Affiliazioni: Ex Accademia Magica delle Brume (ritiro volontario)
Alias e titoli
Formalmente idoneo ai titoli di Dottore e Professore.
Raramente appellato come tale nella pratica.
Il soprannome “Spezzamagie” nasce come derisione: analizza la magia partendo dal principio della sua rimozione.
Successivamente adottato come definizione descrittiva del metodo.
Legami rilevanti
Maevis Strois — Collaboratrice indipendente. Vedova. Specializzata in instabilità arcane e reazioni a catena. Unica riconosciuta come pari.
Synnis de Adiulera — Insegnante accademico. Rapporto ostile dopo umiliazione pubblica di un allievo e smontaggio dimostrativo di un cerchio magico davanti alla commissione.
Profilo cognitivo e comportamentale
Landen concepisce ogni aspetto della realtà come una formula scomponibile.
Non percepisce la magia come sacra, ma come sistema osservabile, riducibile e manipolabile.
Modello operativo costante:
Comprendere → Approfondire → Valutare → Correggere → Agire
Qualsiasi deviazione da tale sequenza è considerata intrinsecamente fallace.
È diretto, rapido, tecnicista. Non deride: constata.
Le sue osservazioni sono statisticamente corrette, irritantemente precise.
Empatia presente ma mediata dall’analisi: comprendere significa scomporre nei componenti fondamentali.
Percepito spesso come arrogante; in realtà metodologicamente onesto.
Background sintetico
Nel Regno delle Brume la magia è studio, non venerazione.
Landen cresce tra stabilità, complessità e formule estese.
Non è l’incantesimo in sé ad affascinarlo, ma ciò che rimane dopo il crollo:
tremolii residui, asimmetrie, flussi incompleti.
A dieci anni smonta il primo incantesimo.
A dodici replica formule per rimuoverne parti.
A quindici studia sistematicamente i residui arcani post-collasso.
Tesi — “Considerazioni sull’Inversione dei Flussi Arcani”: principio di lettura dei vettori di sostegno e dissipazione controllata.
Dimostrata pubblicamente sugli incantesimi della commissione.
Voti massimi. Silenzio totale. Ostracismo progressivo.
Collaborazione con Maevis Strois su instabilità controllate: punto di non ritorno.
Non rigettato per ciò che studia, ma per ciò che dimostra:
la complessità è spesso scelta, non traguardo.
Decisione finale: lasciare le Brume.
Destinazione: Eldoria.
Profilo fisico
Pelle grigio-scura, capelli chiarissimi, occhi azzurro pallido. Corporatura esile, portamento saldo.
Cicatrici arcane diffuse: frattura luminosa attraversa il volto sotto l’occhio sinistro.
Palmi delle mani carichi di energie opposte: sinistra azzurro chiaro, destra rosata.
In presenza di forte magia, cicatrici dorsali si illuminano, provocando dolore costante (“calore percussivo”).
Approccio alla magia
Landen non genera incantesimi complessi.
Analizza, intercetta e devia quelli altrui.
La sua energia destabilizza, guida e ricicla flussi arcani, lasciando residui sfruttabili.
La magia non viene distrutta: viene resa onesta.
Annotazione finale
Il soggetto non è pericoloso per il potere che esercita,
ma per ciò che dimostra essere superfluo.
— Archivista Dr.K.J., Ordo Aeternitas